Restauro

Cosa significa Restauro?

Secondo Cesare Brandi nella "Teoria del restauro" il restauro soltanto appartiene alle opere d'arte, essendo queste quelle opere riconosciute dal essere humano e nelle opere fatte dall'uomo, non la natura.
Quindi già qua troviamo una importantissima considerazione. Ci deve essere un riconoscimento umano per poter valutare cosa è un'opera d'arte e cosa non lo è.

Primer problema dell'uomo. Chi può valutare l'opera detta d'arte? Secondo me, tutti. Sprimendo la nostra valutazione personale, dando un giudizio già siamo in una postura. Perció le opere d'arte contemporanee sono tutti d'arte, perché c'è compresso l'arte di operare con quel materiale, la tecnica con la qui si fa e il sentimento che ti tenta (a volte molto difficile di vedere da fuori) di mostrare il proprio artista, il padre dell'opera.

Tutti siamo capaci di creare un'opera d'arte. Tutti?
Io tento, da quando sono piccola di essere brava in qualche tecnica o in un arte.
Piano, chitarra, pittura, ballo, musica, canto e architettura.

A volte mi sento di non essere riuscita a fare neanche una bene. E quello distrugge.
È, perciò questo riconoscimento quello che appartiene all'arte. Questo da paura.
Ci deve essere un giudizio, e molte volte per non dire tutte le volte, questi giudizi sono cattivi nel senso que a quello chi tenta di fare una cosa bene le diccano le cose brutte del suo lavoro. Perché a questo lavoro si è messo molto sforzo, molta voglia che il risultato sia piacevole.
Ma qui lo deve giudicare? Se io gliel'ho faccio vedere ai miei o ai miei amici, saranno oggettivi?
E se gliel'ho faccio vedere invece a uno che sa molto di più di me? Ho paura di quel giudizio, perché ti può aiutare e lì è dove io mi devo afferrare, tentare di superarmi sempre.

Quando uno chiede opinione a uno vuole sapere la verità. Ma il rendersi conto che uno non sarà perfetto e quindi non fará le cose alla perfezione è un pensiero abbastanza difficile di superare. Ti blocca in certi momenti, senza lasciarti andare avanti, ma alla fine si supera, si cominciano a fare delle cose che tu consideri ben fatti e dove hai messo lo meglio ti te.

Pure si spongono altre caratteristiche del restauro molto importanti come sono la storicità dell'opere d'arte.
Sempre ci sará un legame storico-artistico.
La storia dell'opera d'arte, la sua antichità le da un valore molto importante all'opera in se stessa. Perciò sempre dovremmo tentare di lasciare a vista quella storicità che è tanto valorata per la società.
Tutti gli interventi di restauro dovranno lasciare la minore traccia possibile, permettendo di continuare la sua esposizione "al pubblico". Che questa opera abbia una perduranza nel tempo è un'altra cosa che Cesare Brandi rimarca.
Se dovressimo intervenire nella struttura che regge l'opera d'arte, l'intervento dovrá essere minimo, permettere che si regga da sola pure dal punto di vista della sicurezza e che sia vissibile.

L'intervento deve essere minimo, che si possa differenziare il nuovo dell'antico u originale ma che non sia un intervento forte. Cioè, le persone che visitano Italia vogliono vedere opere antiche, di romani, sporche per il passo del tempo, che si vedano le grande colonne romane tutte ben fatte. E perciò si spone questo tema, se io vado al colosseo, vorrei vedere una muratura fatta oggi in calcestruzzo? Di sicuro no, ne io ne nessuno, perché sono venuta a Roma come turista e ciò che volevo era vedere il colosseo, il Palatino, vedere dove abbitavano i Romani, la curia Romana, Julio Cesare, Traiano, ecc. Non voglio vedere opere nuove, perché senno io sarei andata a un'altra città come Berlino a vedere le grande opere degli architetti contemporanei.
Diccono che ti deve differenziare ma non deve essere una differenza grossa, senò che quelli che ci saranno qua in 50 anni, possano sapere qual'è stata la storia dell'edificio, cioè, poter differenziare le diverse fassi e il passo del tempo che ha sofferto questo edificio.
Come si può fare? Si possono utilizzare materiali simili (mai saranno le stessi che quelli antichi) o colori diversi o tecniche diverse. Posso utilizzare un materiale molto simile con una tecnica molto simile a quella originale ma lascio vedere che quelle non sono in realtà se ti avvicini, le originali.

Parla molto del minimo intervento, di non creare un falso storico (cioè, che io non tente di creare una burda copia e che altri possano pensare che è originale, perché sto creando un nuovo adesso come se fosse quello antico).
Si preferirà sempre fare un buon e corretto mantenimento prima che un intervento.

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